Un selfie risparmia a un innocente di 21 anni di scontare l'imminente condanna a 99 anni di reclusione

Mar 06, 2019 by apost team

Hai mai pensato che scattare un selfie potrebbe salvarti la vita? Beh, è successo davvero. Due anni fa, Christopher Precopia è stato incredibilmente arrestato sul posto di lavoro per un crimine orrendo. Si trattava di qualcosa che non si aspettava affatto. Nel senso, immaginiamo di recarci sul nostro normale posto di lavoro ed essere arrestati da una squadra di poliziotti.

Il suo accusatore era una sua ex ragazza di tanto tempo prima. In realtà, non erano più in contatto da molto e non si erano più trovati in prossimità l'uno dell'altra da quando si frequentavano al liceo. Purtroppo, come nella maggior parte delle situazioni come questa, era la parola di lei contro quella di lui. Le dicerie e le dichiarazioni orali non avevano dipinto Christopher Precopia in modo positivo. Nonostante fosse in realtà innocente, il suo accusatore aveva dichiarato che fosse entrato in casa sua con la forza e che l'avesse aggredita fisicamente. Aveva anche sostenuto che Christopher avesse usato un taglierino per inciderle una 'X' sul petto.

apost.com

Il ragazzo, stando a quanto si dice, ha poi rivelato quanto quell'evento fosse stato un incubo. Lo aveva preso del tutto alla sprovvista e i suoi genitori erano riusciti a contrarre dei prestiti per pagare la sua esorbitante cauzione di 150.000 €. Fortunatamente, sua madre è riuscita a dimostrare la sua innocenza. Al momento del presunto attacco, Christopher Precopia si era fatto un selfie con la sua famiglia al Renaissance Austin Hotel in Texas. Il selfie era stato scattato alle 19:02 di sera e la donna che lo accusava aveva dichiarato di essere stata aggredita alle 19:20 di sera, a più di cento chilometri di distanza. Il tribunale ha dunque capito che percorrere quella distanza in 18 minuti sarebbe stato per lui impossibile. È stato dunque presto scagionato da tutte le accuse.

La sua ex ragazza ha dunque ammesso di aver mentito sull'accaduto e ha rivelato di aver avuto una relazione turbolenta con Precopia. Purtroppo, le accuse e il calvario continuano a sussistere ancora oggi per Christopher. Nonostante sia stato scagionato e dichiarato innocente, è stato giudicato colpevole dalla corte dell'opinione pubblica. Persino di recente, è stato rifiutato dall'esercito americano, a causa della sua accusa di reato.

Potremmo prendere in giro chi si fa sempre i selfie ma, chissà, un giorno potrebbe essere proprio un selfie a salvarci la vita. Facci sapere cosa ne pensi di quello che è successo. È giusto che questo calvario tormenti ancora oggi Christopher Precopia? Non dimenticare di condividere questa storia con altre persone!