Un ragazzino subisce atti di bullismo al parco fino a che un uomo seduto su una panchina non capovolge la situazione

Apr 21, 2019 by apost team

Il bullismo è diventato un termine sempre più ricorrente negli ultimi anni e sia le scuole che le comunità hanno tentato in molti modi di combatterlo. Ad ogni modo, non sembra che la situazione sia migliorata.

Ecco perché Matthew Bandeira ha deciso di immergersi sempre più nella piaga del bullismo, mettendo in atto un esperimento sociale con un po' d'aiuto dai suoi amici. Insieme ad un gruppo di tre ragazzi più grandi ed uno più piccolo con una palla ed uno zainetto, Matthew ha creato vari scenari per il suo esperimento sociale.

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Qual era l'unica cosa che voleva ci fosse in ogni scenario? Un adulto nelle vicinanze. Nei tempi di oggi, gli adulti non controllano più il bambino del vicino come succedeva prima. Tutti sembrano prendersi cura solo dei proprio bambini.

Ma Matthew voleva vedere se degli adulti estranei sarebbero andati a salvare il bambino che veniva bullizzato. Matthew voleva vedere fino a che punto sarebbero intervenuti questi adulti.

Come Matthew fa notare nel video, troppe giovani persone sono vittime di bullismo e ben 160.000 bambini ogni giorno non vanno a scuola perché vengono bullizzati. Questo numero è fin troppo alto!

Ma questi bambini vengono presi di mira quando gli adulti sono presenti oppure il tutto succede quanto non c'è nessuno nelle vicinanze?

La prima persona ad affrontare il test di Matthew è stata una madre che controllava i suoi figli al parco giochi. Quando uno dei bambini più grandi si è avvicinato alla nostra vittima e gli ha lanciato via lo zainetto, questa madre è intervenuta subito. Senza esitazione si è messa subito in mezzo e senza alcuna vergogna ha chiesto ai ragazzi cosa stessero facendo. Dopo ha iniziato ad insegnargli quale fosse la differenza tra bullismo e giocare.

Ma questa madre è stata un colpo di fortuna? Altri adulti avrebbero reagito come ha reagito lei?

Matthew ha fatto questo esperimento altre due volte, questa volta con due adulti che erano immersi nei lori dispositivi elettronici. Questi due noteranno i bulli anche se stanno controllando i loro cellulari o i loro tablet? Oppure saranno troppo presi dalla tecnologia per rendersi conto di quello che succede?

Noi di APost siamo totalmente contro il bullismo. E voi cosa ne pensate? Avreste reagito allo stesso modo? Sareste stati così coraggiosi da salvare un giovane ragazzo? Condividete questo video per sensibilizzare su come reagire quando qualcuno viene bullizzato!