Scuola del Minnesota fa indossare T-shirt al posto di un vestitino a una bambina di 5 anni a causa di problemi di "privacy"
Lug 30, 2019 by apost team
Per la maggior parte delle bambine di 5 anni, imparare a vestirsi da sole e iniziare a diventare indipendenti è una tappa importante e divertente della conoscenza della propria identità. La piccola Emily Stewart non faceva eccezione.
La mamma ha mandato sua figlia a scuola con un particolare vestito. Quest'ultimo, infatti, era piuttosto speciale per la bambina in quanto era un regalino da parte della sua nonna. La piccola era molto contenta e non vedeva l'ora di indossarlo per mostrarlo ai suoi amichetti.
apost.com
Senza pensarci due volte, la sig. Stewart ha mandato a scuola sua figlia con questo speciale vestitino. La bambina sfoggiava un dolcevita abbinato a un paio di jeans. La figlia della Stewart frequenta una scuola elementare del Minnesota. Quando la sua bambina è ritornata a casa, però, non indossava gli stessi vestiti. Questo ha provocato nella sig.ra Stewart un po' di confusione.
La piccola, infatti, indossava una t-shirt rosa e del suo abitino non si vedeva neanche l'ombra. La sig.ra Stewart ha quindi chiesto il perché adesso stesse indossando una t-shirt e dove fosse finito il vestito. A quel punto sua figlia ha iniziato a piangere.
"Non so perché mi hanno detto che non potevo indossare il mio vestitino. È stato super imbarazzante" ha detto la bambina da quanto si legge sul post della sig.ra Stewart.
La sig.ra Stewart, successivamente, ha scoperto che non era la prima volta che sua figlia scoppiava a piangere a causa del suo vestitino quel giorno. La piccola, infatti, era scoppiata a piangere anche in infermeria. Alla sig.ra Stewart è stato detto che, quel giorno, sua figlia aveva tolto il suo dolcevita quando ha iniziato a sentir caldo. Invece di chiederle semplicemente di rimettersi il capo, l'insegnante ha deciso che la bambina doveva cambiarsi in quanto riteneva che il suo abbigliamento fosse troppo osé.
La sig.ra Stewart non crede che questo vada bene e sta denunciando apertamente la situazione. Crede che debbano essere i genitori ad avere al 100% la responsabilità di decidere quale abbigliamento sia appropriato o meno per i propri bambini.
La donna pensa che se la scuola crede che l'abbigliamento di un bambino non vada bene, prima di prendere ulteriori decisioni si dovrebbe interpellare i genitori. Sostiene inoltre che la privacy di sua figlia sia stata violata e che ciò sia stato fatto senza il consenso di nessuno, tanto meno del suo.
Dai un'occhiata al video per vedere il vestito in questione e per sentire di più su questa storia:
Cosa ne pensi della politica della scuola che ha portato la bambina di 5 anni a cambiarsi? Hai mai vissuto dei casi in cui il dress code era severo come questo? Scrivicelo e fa sì che anche gli altri genitori conoscano questa storia.