Mamma decide di portare avanti gravidanza nonostante la malattia terminale della bambina in modo da poter donare i suoi organi e dare agli altri bambini una seconda possibilità

Apr 14, 2019 by apost team

Diventare mamma è un gratificante viaggio senza fine, tuttavia non sempre risulta semplice. Qualsiasi madre dice di essersi sentita tale dal momento in cui ha appreso di avere una vita nel proprio grembo, e non dopo il parto. Krysta Davis, una mamma di 23 anni, ha vissuto in tal senso una sfida.

Quando era incinta di 18 settimane, i medici hanno riferito a Krysta che la sua bambina era affetta da un'anomalia devastante e incurabile. I dottori non pensavano che sarebbe riuscita a portare a termine la gravidanza della piccola Rylei Arcadia Diane Lovett, ma la donna ce l'ha fatta. Tuttavia, a causa dell'anomalia della piccola, Krysta ha passato con lei solo 7 giorni.

Davis ha spiegato a People, "È stato decisamente scioccante. È stato un dolore immenso apprendere che, dopo aver subìto un aborto in passato, adesso c'erano delle complicanze con questa gravidanza. È stata davvero dura da mandare giù."

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Tuttavia, la donna ha affermato di aver riempito d'amore la breve settimana di vita che la piccola Rylei ha passato con lei. Quando i medici hanno informato Krysta e il suo fidanzato Derek Lovett che la loro figlia era affetta da anencefalia, la coppia era distrutta.

I dottori hanno spiegato loro che si trattava di una condizione anomala in cui mancano alcune parti di cervello o cranio. Non nutrivano molte speranze sul fatto che Riley sarebbe sopravvissuta per più di 30 minuti dopo essere nata.

La coppia aveva avuto un aborto nel 2017, mentre adesso i medici gli avevano detto di avere solo due opzioni per Rylei. Per via delle sue condizioni, avrebbero potuto indurre il travaglio oppure permettere a Krysta di portare a termine la gravidanza e donare successivamente gli organi della piccola.

Nessuna di queste scelte risultava facile per la coppia, ma alla fine Krysta ha deciso di dare alla luce Rylei con la speranza di rendere significativa la sua breve vita, aiutando altri bambini tramite la donazione degli organi.

Dopo aver portato nel suo ventre Rylei per 40 settimane e 2 giorni, la piccola è venuta al mondo la viglia di Natale, dimostrando a tutti di essere una guerriera proprio come sua mamma.

Tenendosi stretta la sua vita, ha superato le previsioni dei medici. La vigilia di capodanno, Rylei è volata via da questo mondo, ma non prima di averlo riempito di luce e forza.

Krysta ha ammesso come sia stata dura accettare la scomparsa di Rylei. Sua figlia, però, avrebbe continuato a vivere grazie alle sue valvole cardiache che sono state trapiantate in altri due bambini.

La coppia ha anche donato alla ricerca i suoi polmoni, con la speranza che questa possa in futuro fornire delle risposte ad altri genitori. Anche se breve, la vita della piccola Rylei ha fatto la differenza per due altre famiglie e il suo spirito combattivo ha dato la possibilità, in una settimana, ai suoi genitori di dimostrarle tutto il loro amore.

Anche se è difficile da leggere, questa è un'incredibile storia di ciò che significa diventare mamma. Racconta questa storia toccante ai tuoi amici e fai il passaparola sul gesto di altruismo e gentilezza di Krysta Davis.