Dei ragazzini hanno buttato lo zaino di un adolescente “sordo” nel water — Altri studenti si sono uniti per fargli capire che non è solo
Lug 22, 2026 by apost team
Il liceo può essere un periodo difficile per qualsiasi adolescente. Che si tratti di crescere e lasciare alle spalle l’infanzia o di dover pensare alla vita da adulti che ti aspetta una volta finito, il liceo è ben noto per le prove e le difficoltà che accompagnano quel periodo della nostra vita.
E questo senza nemmeno parlare dei bulli. Purtroppo, nel 2016, uno studente di nome Alex Hernandez ha avuto un incontro ravvicinato con due bulli a scuola che gli ha quasi fatto perdere la fiducia nell’umanità.
Quel mercoledì del 2016, Hernandez, sordo dall’età di un anno, si accorse durante la pausa pranzo che il suo zaino era sparito. La scoperta lo lasciò con il cuore a pezzi, perché nello zaino non c’erano solo il tablet, la carta di debito, i compiti e i libri di scuola, ma anche il suo impianto cocleare.
Hernandez ha subito segnalato la scomparsa dello zaino ai dirigenti della scuola pubblica di Omaha. La scuola non aveva indizi, quindi hanno dovuto controllare i filmati delle telecamere di sicurezza. In poco tempo è emerso che due ragazzi avevano preso il suo zaino e l’avevano gettato nel water. Sconvolto dall’accaduto, Hernandez ha detto di non conoscere nessuno dei due colpevoli, ma le loro azioni gli sono sembrate un attacco personale.
Il danno non era solo psicologico: gettando lo zaino nel water, avevano rovinato i suoi compiti e un progetto di inglese che gli aveva richiesto diverse notti insonni per essere completato, oltre ad altri oggetti personali.
La scuola è subito intervenuta e, dopo aver identificato i ragazzi, li ha interrogati. I ragazzi hanno detto di non sapere che Hernandez fosse sordo, ma comunque uno dei due è stato sospeso, mentre l’altro è stato messo sotto osservazione dalla scuola.
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Nonostante le misure disciplinari prese dalla scuola, la mamma di Hernandez non era soddisfatta di come erano andate le cose. Parlando con l’emittente locale KMTV, ha detto:
«Bisogna ricordare loro che rubare e fare il bullo comporta delle conseguenze. Oggi è toccato a mio figlio, domani toccherà a qualcun altro».
Nel frattempo, Hernandez ha rivolto alcune parole di rimprovero ai due bulli. In un’altra intervista alla KMTV ha detto:
«Quegli studenti pensano che sia normale fare il bullo con uno studente sordo, ma non lo è. Non va bene fare il bullo con qualcuno che è disabile, sordo o ipoudente. O con chiunque altro, se è per questo».
Ancora più straziante è il fatto che, alla fine, Hernandez non si sentisse più al sicuro a tornare a scuola dopo l’incidente. Avendo già subito episodi di bullismo in passato a causa delle sue disabilità, ha detto all’emittente nella stessa intervista:
«La situazione è semplicemente sfuggita di mano. C’è troppo bullismo, troppo dramma, troppe risse, non è proprio bello.»
Ma c’è anche una nota positiva: i compagni di scuola di Hernandez si sono uniti per dimostrargli il loro sostegno e hanno creato una pagina GoFundMe per aiutarlo a recuperare il costo delle sue cose rovinate. Dopo che la sua storia è diventata virale, ha ricevuto sostegno anche da persone che non aveva mai incontrato e che lo hanno contattato. Ha detto a KMTV:
«Volevo ringraziare tutti i miei amici e chi mi ha scritto per avermi sostenuto. Sono davvero felice. Mi ha fatto sentire che non sono solo.»
Nonostante questo, Hernandez voleva comunque cambiare scuola, con l’obiettivo di frequentare invece la Ralston High School. Sua mamma ha appoggiato la sua decisione, dicendo all’emittente televisiva:
«È una sua decisione. Lo sosterrò in ogni caso. Non voglio assolutamente che vada in quella scuola se non si sente al sicuro».
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Questa storia è davvero straziante, anche se i compagni di classe di Alex Hernandez si sono uniti per aiutarlo dopo quello che è successo. Cosa gli diresti per dargli un po’ di coraggio? Condividi questa storia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul bullismo e sulle sue conseguenze a lungo termine.